CVE-2026-100391: MediaFlow Proxy through 2.4.9 contains a server-side request forgery vulnerability in the /proxy routes due to missing and incomplete destination validation in the d query parameter. Remote attackers can supply arbitrary
Cosa significa
NIST National Vulnerability Database ha pubblicato CVE-2026-100391. La rilevanza va confermata rispetto alle tecnologie effettivamente in uso.
Perché conta
Il segnale diventa operativo solo se prodotto, versione o servizio sono presenti nel perimetro.
Azioni consigliate
- Confermare l'applicabilita consultando la fonte ufficiale e l'inventario asset.
- Pianificare mitigazione o aggiornamento secondo criticita e rischio di interruzione.
Traduzione in elaborazione
Il contenuto ufficiale è disponibile nella lingua originale. La versione italiana verrà pubblicata al termine dei controlli automatici.
Testo acquisito dalla fonte
MediaFlow Proxy through 2.4.9 contains a server-side request forgery vulnerability in the /proxy routes due to missing and incomplete destination validation in the d query parameter. Remote attackers can supply arbitrary internal URLs including loopback and cloud metadata endpoints to read full responses from the proxy server.
- Fonte
- NIST National Vulnerability Database
- Entità pubblicatrice
- NIST National Vulnerability Database
- Tipo entità
- Autorità nazionale
- Area
- North America · US
- Lingua originale
- en · traduzione in preparazione
- Pubblicazione
- 25/09/2026 23:17
- CVE
- CVE-2026-100391
- Classificazione
- Alta
- Paese indicato
- US
Prodotti e versioni interessati
Le fonti ufficiali interrogate non espongono ancora un elenco di versioni interessate. Non viene effettuata alcuna deduzione automatica.