CVE-2026-97503: In the Linux kernel, the following vulnerability has been resolved: genirq/proc: Size interrupt directory names for 10-digit interrupt numbers /proc/irq/ / directory names are built in `char name[10]` buffers with `sprin
Cosa significa
NIST National Vulnerability Database ha pubblicato CVE-2026-97503. La rilevanza va confermata rispetto alle tecnologie effettivamente in uso.
Perché conta
Il segnale diventa operativo solo se prodotto, versione o servizio sono presenti nel perimetro.
Azioni consigliate
- Confermare l'applicabilita consultando la fonte ufficiale e l'inventario asset.
- Pianificare mitigazione o aggiornamento secondo criticita e rischio di interruzione.
Traduzione in elaborazione
Il contenuto ufficiale è disponibile nella lingua originale. La versione italiana verrà pubblicata al termine dei controlli automatici.
Testo acquisito dalla fonte
In the Linux kernel, the following vulnerability has been resolved: genirq/proc: Size interrupt directory names for 10-digit interrupt numbers /proc/irq/ / directory names are built in `char name[10]` buffers with `sprintf(name, "%u", irq)`. Ten-digit IRQ numbers already need 11 bytes including the trailing NUL, and current sparse-IRQ configurations allow interrupt numbers in that range. Size the temporary name buffer for the current decimal form and switch to bounded formatting when creating or removing the proc entry.
- Fonte
- NIST National Vulnerability Database
- Entità pubblicatrice
- NIST National Vulnerability Database
- Tipo entità
- Autorità nazionale
- Area
- North America · US
- Lingua originale
- en · traduzione in preparazione
- Pubblicazione
- 24/09/2026 19:17
- CVE
- CVE-2026-97503
- Paese indicato
- US
Prodotti e versioni interessati
Le fonti ufficiali interrogate non espongono ancora un elenco di versioni interessate. Non viene effettuata alcuna deduzione automatica.