CVE-2026-93841: vLLM through 0.29.0 contains a memory corruption vulnerability in the Triton _bincount_kernel where prompt token IDs index the penalty prompt-presence bitset without bounds checking against vocabulary size. Attackers can
Cosa significa
NIST National Vulnerability Database ha pubblicato CVE-2026-93841. La rilevanza va confermata rispetto alle tecnologie effettivamente in uso.
Perché conta
Il segnale diventa operativo solo se prodotto, versione o servizio sono presenti nel perimetro.
Azioni consigliate
- Confermare l'applicabilita consultando la fonte ufficiale e l'inventario asset.
- Pianificare mitigazione o aggiornamento secondo criticita e rischio di interruzione.
Traduzione in elaborazione
Il contenuto ufficiale è disponibile nella lingua originale. La versione italiana verrà pubblicata al termine dei controlli automatici.
Testo acquisito dalla fonte
vLLM through 0.29.0 contains a memory corruption vulnerability in the Triton _bincount_kernel where prompt token IDs index the penalty prompt-presence bitset without bounds checking against vocabulary size. Attackers can submit multimodal audio requests with tokens equal to vocabulary size, causing out-of-bounds writes that corrupt concurrent requests' sampler state and alter repetition penalty behavior.
- Fonte
- NIST National Vulnerability Database
- Entità pubblicatrice
- NIST National Vulnerability Database
- Tipo entità
- Autorità nazionale
- Area
- North America · US
- Lingua originale
- en · traduzione in preparazione
- Pubblicazione
- 18/09/2026 22:17
- CVE
- CVE-2026-93841
- Classificazione
- Media
- Paese indicato
- US
Prodotti e versioni interessati
Le fonti ufficiali interrogate non espongono ancora un elenco di versioni interessate. Non viene effettuata alcuna deduzione automatica.